Si è tenuta, seppur con tanti ostacoli organizzativi, domenica 17 luglio a Villa Desideri la Festa delle Associazioni – vivimarino.com. Ben consci delle difficoltà che il luogo comportava, abbandonato a se stesso ormai da anni, non ci siamo lasciati scoraggiare anche dal periodo di transizione ancora in atto negli Uffici Comunali e dopo quasi un mese di richieste e giri per Uffici vari, cercando di capire come ottenere i vari permessi, ma con un valido e costante aiuto dell’Amministrazione Comunale, ci siamo riusciti.

Scegliere Villa Desideri non era stato un caso, aveva tre motivi precisi:

  • Lanciare un messaggio alla cittadinanza e all’Amministrazione sull’importanza di riqualificare il parco cittadino, anche grazie all’opera della associazioni e dei singoli cittadini, riproponendo il Progetto dello Scatolone già presentato il 29 aprile.
  • Informare i cittadini sulle attività delle varie associazioni.
  • Saggiare le potenzialità ed i talenti delle 29 associazioni per capire come si trovavano a lavorare insieme e a collaborare su progetti concreti, in previsione della Sagra dell’Uva.

Le associazioni hanno partecipato nella quasi totalità anche all’allestimento degli stand e come piccoli esempi delle attività sociali e culturali ci sono stati vari eventi nel pomeriggio.

Tra gli stand che hanno esposto le attività delle associazioni ci sono stati anche progetti patrocinati dalla Regione Lazio, come il Progetto Eden della Fondazione San Michele Arcangelo, sensibilizzazioni a campagne sociali, come la donazione del sangue dell’Avis, la raccolta differenziata del Gruppo di Presenza Monsignor Grassi, l’assistenza ai disabili mentali e alle loro famiglie di Insieme contro i Pregiudizi e L’Un per L’Altro, i corsi di volontariato dell’ARVAS, la cura del benessere con Senza Frontiere Onlus e l’animazione per i bambini con i laboratori del Gruppo Scout Marino I.

Per la parte culturale, si sono prestate molte associazioni. L’Archeoclub ha presentato la storia di Villa Desideri partendo dalle rappresentazioni di Villa Desideri fatte da Corot e Van Wittel nel ‘700 durante i secoli d’oro in cui era crocevia di artisti, letterati e grandi personaggi. Le stesse vedute sono state rappresentate oggi, dopo tre secoli, dagli artisti dell’Accademia Castrimeniense in un’estemporanea di pittura intitolata Villa Desideri: Presente Indicativo.

L’Associazione La Rua ha riproposto sul viale della villa il percorso di #SVICOLANDO tramite QRcode, che è una piccola trasposizione dell’audiotour del Centro Storico marinese, un esempio di come si possono associare le nuove tecnologie alla promozione del territorio e del settore turistico.

Punto a Capo Onlus, tramite la propria testata giornalistica Punto a Capo Online, ha curato la parte informativa, con l’incontro con l’Amministrazione Comunale. Sono intervenuti gli Assessori, Ada Santamaita, con le deleghe al Commercio e alle Attività Produttive, la ViceSindaco e Assessore alla Cultura, Paola Tiberi e l’Assessore ai Lavori Pubblici, Adolfo Tammaro che ha illustrato a grandi linee la situazione dello Scatolone, molto incerta, ribadendo comunque la volontà di darlo in gestione alle associazioni.

L’Associazione Culturale Per l’Europa dei Comuni ha proposto, nella bellissima cornice del Ninfeo, una Conferenza Didattica sulle origini della musica e della danza tenuta dal M° Mario Alberti, mentre la parte enogastronomica è stata curata dalle Associazioni Slow Food Marino Castel Gandolfo e Il Bene Comune della terra – Greenmind, con prodotti tipici del territorio.

 A concludere la serata, davanti ad una settantina di persone rimaste nonostante lumidità della sera, la proiezione del film SETTE ORE DI GUAI, di Totò, girato a Marino nel 1951 con attori presi tra i marinesi. La proiezione è stata curata da Gianni Alfonsi e dal Comitato di Quartiere Cave di Peperino.

 

Festa del Coordinamento: un successo e una prima prova riuscita

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