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Secondo incontro sul PEC (Piano di Emergenza Comunale) a Santa Maria delle Mole

Invito ad Associazioni, Comitati e cittadini a coinvolgersi sul tema della protezione civile

E’ stato programmato per Giovedì 13 ottobre 2016 il secondo incontro del Piano di Emergenza Comunale partecipato che si terrà a Santa Maria delle Mole, presso la scuola Vivaldi in via Prati dalle 18 alle 20.

Si parlerà  di metodo Augustus e della  Pianificazione per l’emergenza, con l’intervento di professionisti esperti di Protezione Civile.

“Siamo al secondo appuntamento dopo un buon avvio –  ha dichiarato il consigliere Antonio Dibello delegato alla Protezione Civile a Marino – e siamo tutti consapevoli dell’importanza per l’intera popolazione del lavoro che si è avviato con oltre 20 Associazioni e Comitati”.

“Rinnovo il mio invito a nome di tutta all’amministrazione comunale – dichiara il sindaco Colizza – affinché anche le altre associazioni di volontariato, i Comitati di Quartiere e i cittadini di buona volontà  si coinvolgano in questo percorso virtuoso verso la redazione del Piano di emergenza Comunale di Protezione Civile. Avere un buon PEC significa prevenire il rischio di danni più gravi: in questa direzione è auspicabile che si muova tutta la comunità”.

Si discute di scenari di rischio a Marino: il PEC entra nel vivo

Alla presenza di circa 40 persone in sala consiliare, del Sindaco Carlo Colizza, del consigliere delegato alla Protezione Civile Antonio Dibello e di molti consiglieri comunali di maggioranza, si è svolto il terzo incontro del Piano di Protezione Civile (PEC) partecipato che in questa fase di avvio è indirizzato dalle associazioni Marino Aperta Onlus e  Gruppo di Presenza Mons. Grassi.

Durante l’incontro è stato comunicato che il Sindaco ha svolto nei giorni scorsi un incontro con la dirigenza del Comune di Marino e il Comitato Tecnico Scientifico provvisorio, avviando la fase di individuazione dei referenti delle Funzioni di Supporto di Protezione Civile che, all’interno del costituendo Centro Operativo Comunale (COC), supporteranno l’Autorità di Protezione civile locale nella gestione della prevenzione e delle eventuali emergenze sul territorio.

Sono stati, altresì, indicati i principali scenari di rischio che incombono su Marino e che costituiranno parte rilevante del PEC in corso di definizione.

Il coinvolgimento sempre più nutrito delle associazioni, dei comitati e dei cittadini ha consentito di raccogliere fino ad oggi circa 50 proposte per le Aree di Attesa e Accoglienza in caso di calamità, distribuite su tutto il territorio.

Un risultato di partecipazione attiva rilevante che indica la bontà della strada avviata per il PEC.

Il prossimo incontro si terrà giovedì 27 ottobre dalle 18 alle 20 a Frattocchie, nell’Aula Magna della scuola media “Primo Levi”, via Palaverta 69.

Tutte le informazioni tecniche e i contenuti formativi affrontati nei primi tre incontri del PEC sono scaricabili dal sito www.protezionecivilemarino.wordpress.com.

Continua il percorso per la redazione del PEC

Prossimo incontro giovedì 27 ottobre alle 18,00 presso l’Istituto “Primo Levi” a Frattocchie

Nel rispetto della tempistica fissata nella prima riunione si terrà giovedì prossimo presso i locali della Scuola Media “Primo Levi”– con il coordinamento delle associazioni Marino Aperta Onlus e  Gruppo di Presenza Mons. Grassi – il quarto appuntamento con gli Enti, gli Uffici Comunali, le Associazioni, i Comitati di Quartiere e i volontari che si sono segnalati per fornire il proprio contributo nella redazione partecipata del Piano di Emergenza Comunale di Marino.

La partecipazione è, come sempre, aperta a tutti e da intendersi a titolo gratuito.

E’ da evidenziare la grande partecipazione di quanti sono finora intervenuti, ciascuno per la sua parte, nella compilazione delle schede di competenza: circa settanta schede riportanti l’inquadramento generale, le vie di accesso principali, edifici strategici e rilevanti, e le aree di attesa, di accoglienza e di ammassamento.

Durante il prossimo incontro saranno presentate da parte dei protagonisti alcune esperienze del recente passato relative al nostro territorio e alle quali hanno partecipato a vario titolo.

L’Amministrazione comunale e tutte le Associazioni che hanno già aderito e che sono impegnate attivamente nella redazione del PEC Vi aspettano giovedì 27 ottobre dalle 18,00 alle 20,00 a Frattocchie, nell’Aula Magna della scuola media “Primo Levi” in via Palaverta 69.

Tutte le informazioni tecniche e i contenuti formativi affrontati nei primi tre incontri del PEC sono scaricabili dal sito www.protezionecivilemarino.wordpress.com.

Al “Primo Levi”si è svolta la quarta riunione per la redazione del Piano di Emergenza Comunale (PEC)

In aumento l’adesione e la partecipazione di volontari e associazioni

Alla presenza di oltre 50 partecipanti, nell’Aula Magna dell’Istituto “Primo Levi”si è svolto il quarto incontro propedeutico alla redazione del PEC, coordinato dalle associazioni Marino Aperta Onlus e  Gruppo di Presenza Mons. Grassi.

Con la partecipazione di esperti di settore e protagonisti di precedenti esperienze nel campo della protezione civile, è stata presentata una esercitazione sul rischio emissione gas svolta a Cava dei Selci  e la situazione dei rischi sul nostro territorio: rischio sismico, idrogeologico, di emissione di gas come il Radon, anidrite carbonica e idrogeno solforato, incidente aereo.

Ancora nuovi volontari e cittadini si sono segnalati per partecipare a questa attività che vede -man mano che gli incontri proseguono- una adesione sempre più numerosa e coinvolgente, ponendo le migliori condizioni per la redazione di un PEC “partecipato”.

La partecipazione dei Volontari delle Associazioni e dei cittadini è così fattiva ed efficace che a tutt’oggi sono state prodotte oltre 150 schede, di cui circa 60 riguardanti Aree di Attesa e oltre 70 Aree di Accoglienza e Ammassamento, distribuite su tutto il territorio.

Il prossimo incontro si terrà giovedì 3 novembre dalle 18,00 alle 20,00 presso la Sala Consiliare di Palazzo Colonna.

Tutte le informazioni tecniche e i contenuti formativi affrontati nei primi quattro incontri svolti finora per redigere il PEC sono scaricabili dal sito www.protezionecivilemarino.wordpress.com.

In dirittura d’arrivo la redazione del PEC.

Confermato il grande interesse dei Cittadini.

 Il prossimo incontro a Castelluccia: verrà presentata una prima bozza del Piano di Emergenza Comunale

Anche Giovedì 3 novembre si è registrata una grande e attenta partecipazione di cittadini nella Sala Consiliare di Palazzo Colonna quando si è affrontato il tema delle “procedure operative negli scenari di rischio locali”.

Con il coordinamento delle associazioni Marino Aperta Onlus e Gruppo di Presenza Mons. Grassi, durante il quinto incontro con gli Enti, gli Uffici Comunali, le Associazioni, i Comitati di Quartiere e i cittadini che si sono coinvolti per fornire il proprio contributo nella redazione partecipata del Piano di Emergenza Comunale di Marino sono stati illustrati i vari stati di allarme e i responsabili deputati alla dichiarazione dei rispettivi livelli di allarme.

Ormai la redazione del Piano è prossima al completamento e sarà possibile presentare il PEC alle autorità comunali per il successivo iter di approvazione da parte del Consiglio Comunale.

I responsabili della redazione raccomandano di presentare le schede di competenza entro e non oltre il prossimo Mercoledì 9 novembre al fine di consentire di inserirle nel piano. Ciò vale soprattutto per quelle Associazioni che, comunque, vorrebbero essere inserite al fine di assicurare  il proprio contributo in caso di emergenza.

L’Amministrazione comunale rinnova, quindi, l’invito alla cittadinanza per Giovedì 10 novembre in Castelluccia, nella sede di Gnosis Cooperativa Sociale Onlus, via Boville n.1.

In quella sede sarà presentata una prima bozza del PEC e saranno discussi gli ultimi aspetti relativi alla redazione finale del Piano.

La partecipazione è, come sempre, aperta a tutti e da intendersi a titolo gratuito.

Tutte le informazioni tecniche e i contenuti formativi affrontati nei primi quattro incontri sul PEC sono scaricabili dal sito www.protezionecivilemarino.wordpress.com.

Redazione del Piano di Emergenza Comunale (PEC)

Presentata la bozza del Piano durante l’incontro svolto nei locali dell’Associazione GNOSIS in  Castelluccia

Davanti a un folto gruppo di cittadini e rappresentanti di Associazioni e Comitati che hanno partecipato fattivamente alla predisposizione del PEC, il 10 novembre scorso, sotto il coordinamento delle associazioni Marino Aperta Onlus e Gruppo di Presenza Mons. Grassi è stata presentata la proposta del Piano di Emergenza Comunale  nelle sue linee essenziali.

Il lavoro svolto in 45 giorni è stato notevole: una immane raccolta dati, attraverso schede predisposte dai Cittadini, Associazioni e Comitati (quasi 70 schede concernenti  aree di attesa, 54 aree di accoglienza, 3 aree di ammassamento soccorsi e un 1 area bestiame); sono stati individuati i possibili Centri Operativi Comunali e ben 21 scenari di rischio, il tutto in aderenza alle Linee Guida emanate in materia di Protezione Civile dalla Regione Lazio.

Ora il piano sarà consegnato dalle Associazioni alle autorità comunali per il successivo iter che si concluderà con la delibera del Consiglio Comunale, presumibilmente entro la fine del mese di novembre.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto agli Enti, Uffici Comunali, Associazioni, Comitati di Quartiere e ai cittadini che si sono impegnati a fornire il proprio contributo nella redazione partecipata del Piano di Emergenza Comunale.

Tutte le informazioni tecniche e i contenuti formativi affrontati durante gli incontri che sono stati svolti sul PEC sono scaricabili dal sito www.protezionecivilemarino.wordpress.com.

foto-consiglio-comunale-29-novembre-2016IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA IL PIANO DI EMERGENZA COMUNALE

Un passo decisivo per la tutela dei cittadini e la salvaguardia del territorio

Il Consiglio Comunale di ieri ha segnato una svolta importante per la tutela della salute e sicurezza dei cittadini di Marino: è stato finalmente approvato il Piano di Emergenza Comunale (PEC) partecipato. Il Piano ha identificato i rischi di calamità (dal terremoto al dissesto idrogeologico, dall’incidente aereo alla fuga di gas tossici) per ciascuna zona del territorio comunale, definendo le aree di attesa dove riparare la popolazione e le aree di ammassamento dove far convergere i soccorsi.

Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Carlo Colizza che ha tenuto a sottolineare che  da anni il Comune doveva provvedere a questo documento fondamentale realizzato in pochi mesi e, soprattutto,  con i cittadini.

Si ricorda che il Piano di Emergenza Comunale è obbligatorio per legge dal 2012.

Purtroppo, l’intensa cementificazione ha sottratto spazi fondamentali per la tutela dei cittadini: il PEC riesce a garantire spazi adeguati di soccorso soltanto al 65% della popolazione. Ma la decisione di ieri innalza un ulteriore argine contro la speculazione edilizia, perché pone la necessità di rispettare le aree verdi, anche per la tutela della salute dei cittadini in caso di emergenza.

Un’altra grande novità è stato il pieno coinvolgimento di associazioni, comitati e cittadini, coordinate dal delegato del Sindaco, Consigliere Antonio Dibello, insieme a Marino Aperta Onlus e al Gruppo Monsignor Grassi. Un lavoro certosino di analisi del territorio e delle esigenze dei cittadini che è durato sei settimane.

Entro fine anno, il PEC verrà presentato alla Regione Lazio, in modo da poter accedere ai finanziamenti necessari per l’attuazione del Piano di Emergenza.