REGOLAMENTO DEL COORDINAMENTO DELLA ASSOCIAZIONI E FONDAZIONI DI MARINO

  1. Il Coordinamento delle Associazioni e Fondazioni di Marino ispira le norme del proprio ordinamento interno a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti i membri, svolge attività di coordinamento, promozione e sostegno allo scopo di diffondere e agevolare l’attività delle associazioni e fondazioni culturali e sociali e con esse il valore del loro lavoro sul territorio, attivando dinamiche di dialogo, scambio e mutuo supporto tra gli aderenti ad esclusivo favore della comunità. Il CDAF deve perseguire fini di utilità sociale, deve essere apartitico, aconfessionale e non deve avere finalità di lucro.
  1. Il CDAF della Città di Marino si propone in particolare di sostenere e promuovere:

a) le Associazioni e tutte le sperimentazioni analoghe nel Comune di Marino per aprire un dialogo con le altre associazioni presenti nel territorio del Parco Regionale dei Castelli Romani e della Città Metropolitana;

b) gli incontri e gli scambi fra le diverse esperienze degli aderenti e momenti di informazione/formazione, favorendo lo scambio di competenze;

c) momenti di incontro e programmazione collettiva dei calendari degli eventi degli aderenti in modo da eliminare le sovrapposizioni, rendendo omogenea ed accessibile l’offerta culturale;

d) accessibilità dell’offerta culturale e sociale ai cittadini;

e) l’educazione al rispetto e alla conoscenza del territorio come strumento per la costruzione di cittadinanza attiva e sensibilizzazione all’abitare consapevole del territorio;

f) momenti di incontro, studi e approfondimento degli aderenti e delle esperienze ad esse collegate; studi e approfondimenti tematici, ricerche anche in raccordo con strutture pubbliche o private, amministrazioni locali, partner istituzionali e non;

g) la valorizzazione del tempo come strumento per la costruzione di cittadinanza attiva, scambio di saperi anche in ottica di informazione/formazione e l’agire etico e solidale;

h) l’equità nelle relazioni di genere e le pari opportunità tra le associazioni, le persone, nonché promuovere stili di vita sostenibili, armonia e solidarietà tra le persone e con la natura.

  1. Il Coordinamento delle Associazioni e Fondazioni di Marino (CDAF) è composto dalle associazioni e fondazioni culturali e sociali interessate, che ne facciano espressa richiesta – escluse le fondatrici che si considerano già facenti parte – e che abbiano i requisiti elencati nel seguente regolamento.
  1. Le Associazioni e le Fondazioni (AF) che fanno parte del Coordinamento devono impegnarsi a rispettare tutti i punti di questo Regolamento, pena l’esclusione dal Coordinamento.
  1. I membri del CDAF, per far parte del Coordinamento, dovranno:
    1. esibire uno Statuto regolarmente approvato/registrato nel quale si faccia esplicita menzione di:
    2. AF basata sul volontariato;
    3. Senza scopo di lucro;
    4. Gratuità delle cariche;
    5. principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti.
    6. Non essere legati in alcun modo, anche indiretto, a partiti, movimenti o associazioni politiche.
    7. Non avere membri rappresentanti che ricoprono cariche elettorali o politiche.
    8. Operare concretamente sul territorio di Marino, da almeno 1 anno.
    9. Presentare documentazione comprovante la propria attività sul territorio.
    10. Compilare il modulo di richiesta di iscrizione al Coordinamento, firmato dal legale rappresentante dell’AF.
    11. Nominare un proprio delegato e un sostituto che rappresentino l’AF nel Coordinamento.
  1. I singoli aderenti al CDAF mantengono la piena autonomia istituzionale, funzionale organizzativa e finanziaria nella gestione interna ed esterna.
  1. Ogni singolo associato può recedere dal CDAF mediante comunicazione scritta in qualsiasi momento.
  1. L’Assemblea dei Membri è l’organo deliberativo e decisionale che si riunisce, discute, elabora progetti e strategie, decide la programmazione e delibera adesioni ed esclusioni ed è composta da un rappresentante per ogni AF aderente.
  1. L’Assemblea delibera sempre a maggioranza dei presenti.
  1. Il diniego su una proposta o su un’adesione ad una AF da parte dell’Assemblea degli Aderenti va sempre motivato.
  1. La qualità di aderente si perde per recesso, per scioglimento dell’AF affiliata o per qualunque altra causa che interrompa il legame di appartenenza tra aderente e il CDAF della Città di Marino.
  1. Le AF e/o i loro delegati che con i suoi/loro atti e comportamenti abbia/no leso l’etica e le finalità del CDAF della Città di Marino viene/vengono espulsa/i a seguito di delibera dell’Assemblea degli Aderenti con voto palese.
  1. Le deliberazioni prese in materia di recesso, decadenza ed esclusione debbono essere comunicate ai destinatari, consentendo facoltà di replica. L’Assemblea, in base alla replica, potrà decidere se concedere un rinvio dell’esclusione per permettere all’aderente di sanare la propria posizione (ad esempio in caso di Statuto irregolare), se reintegrare il socio o se confermare la sua esclusione.
  1. Il socio cessato o escluso deve adempiere agli obblighi assunti sino al momento dell’operatività della cessazione o dell’esclusione e rinuncia a pretendere beni e servizi del Coordinamento e ad ogni diritto di rivalsa.
  1. La perdita della qualifica di membro comporta la decadenza automatica da qualsiasi carica ricoperta sia all’interno del CDAF stesso sia all’esterno per designazione o delega.
  1. I membri hanno il diritto:
    1. partecipare all’Assemblea con diritto di voto attivo e passivo;
    2. conoscere e partecipare ai programmi con i quali il CDAF della Città di Marino intende attuare le finalità del presente Regolamento;
    3. partecipare alle attività ed ai progetti promossi da tutto o parte del CDAF della Città di Marino;
    4. proporre programmi, progetti e iniziative da condividere con tutto o parte del CDAF.
  1. I membri sono obbligati a:
    1. osservare le norme del presente Regolamento e le deliberazioni adottate dall’Assemblea degli Aderenti;
    2. svolgere le attività preventivamente concordate;
    3. mantenere un comportamento conforme alle finalità del CDAF della Città di Marino.
  1. Nessun membro è obbligato ad aderire ai progetti presentati da altri membri, ma può liberamente decidere se condividere o semplicemente dare il proprio supporto ai progetti in corso secondo le proprie disponibilità, competenze ed interessi.
  1. Il CDAF si dota di tutti i mezzi adatti ad una appropriata comunicazione, ha un sito internet con il nome di vivimarino.com ed è presente sui maggior social networks, allo scopo di divulgare il più possibile le attività, gli eventi, i progetti del CDAF e delle singolo AF che ne fanno parte, tra i cittadini e i visitatori, fidelizzandoli e stimolando nuove collaborazioni.
  1. L’Assemblea degli Aderenti nomina, a rotazione, i propri rappresentanti e distribuisce le deleghe a seconda delle attività in essere e della disponibilità dei singoli membri. Stabilisce di affidare alle varie AF le deleghe necessarie al buon funzionamento delle attività come la custodia del libro dei verbali, dove al termine di ogni assemblea verrà apposta la firma dei delegati presenti accanto al nome delle associazioni di appartenenza; la custodia del Libro dei Conti che potrà essere visionato da tutti in occasione delle Assemblee e delega almeno due Revisori dei Conti.

Marino, 7 aprile 2016

Discusso e votato all’unanimità dall’Assemblea.

Presenti e per delega: Accademia Castrimeniense, Avis Marino, L’Un per l’altro, Storico Cantiere, Punto a Capo Onlus, Arti e Costumi Marinesi, La Rua, Fondazione San Michele, Senza Frontiere Onlus, Il Bene Comune della Terra, Archeoclub, Arcobaleno Rotante, Insieme contro i pregiudizi, Gruppo Scout Marino I, Acuta, Accademia Internazionale Città di Roma.

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